EUNOMIS INFORMA,
📍 Non abbiamo ancora le motivazioni di questa sentenza della Corte d’appello di Bologna, sezione lavoro, che in altri casi ha invece rigettato i ricorsi in appello dei lavoratori sospesi durante il Covid.
Evidentemente in questo caso la Corte ha rilevato un vizio di forma nel procedimento datoriale di sospensione del lavoratore, in scia con altre sentenze favorevoli dei Tribunali di Torino e di Asti sezioni lavoro.
Acquisiremo la sentenza bolognese, la pubblicheremo e commenteremo.
Intanto continuiamo a raccogliere adesioni per le azioni di interruzione della prescrizione e a sollecitare il Governo in carica a un provvedimento di reintegro di questi lavoratori ingiustamente privati del lavoro, dello stipendio e dei contributi previdenziali, sul (falso) presupposto normativo di cui al DL. 44/21, 176/21 e ss.mm., che sarebbero stati rei di trasmettere il virus, quando in realtà i vaccinati in alcuni studi scientifici risultavano addirittura trasmetterlo più dei non vaccinati.
