LA GUERREA USA-ISRAELE-IRAN

Imperialismo americano, follia o strategia?

di Silvano Tramonte

Ho atteso qualche giorno prima di esprimere le mie riflessioni per cercare di capire i fatti, cosa, oggi, sempre piuttosto difficile. Non è che oggi li abbia capiti, o meglio conosciuti fino in fondo, ma il quadro mi è certamente più chiaro oggi di quanto non lo fosse l’altro ieri. Quanto meno nei confronti di alcuni temi su cui si è fatto ampio dibattito iniziale. Vediamoli:
DIRITTO INTERNAZIONALE – Il Diritto Internazionale è quella cosa che si invoca quando fa comodo e si ignora quando fa comodo. Come dire che è un teatrino che serve a prepararsi meglio per quando si decide di ignorarlo e passare all’azione. Non esiste diritto senza apparato capace di amministrarlo veramente e di sanzionare veramente i trasgressori. E, di conseguenza, un apparato in grado di eseguire tutte le funzioni di una magistratura, solo su scala internazionale e planetaria, uno in grado di svolgere tutte le funzioni di una forza dell’ordine, e infine la possibilità-necessità di fare un processo, comminare una pena, e avere la possibilità di farla scontare.
GUERRA PREVENTIVA – La miglior difesa è l’attacco. Si dice da sempre. L’hanno fatto i Giapponesi e prima di loro i tedeschi nella seconda guerra mondiale, ma se si va a ritroso nella storia si scopre che è prassi comune e costante. Dunque inutile fare ironia sulla dizione perché è un dato di fatto storico e, tra l’altro, assai funzionale allo scopo. D’altra parte è quello che si è ventilato avrebbe potuto fare la UE, cioè noi, contro la Russia prima che la Russia si decidesse ad attaccarci. Cosa che, tra l’altro, non credo affatto. Dunque, a volte, la guerra preventiva, cela altre intenzioni, o paure ossessive. Ma non ci interessa. Quello che voglio dire è che non ci si deve scandalizzare per qualcosa che, per noi, è assolutamente normale e valido ma solo se lo usiamo noi.
IL PERICOLO NUCLEARE- Lo si è invocato per giustificare l’attacco. Io non so se esista, quello che so è che sarebbe esistito certamente, prima o poi, e il nucleare in mano a certa gente devo dire che mi fa veramente paura.
REGIME CHANGE – Certo, questo è un atto che lede la sovranità di uno stato. Ebbene? È tutta la vita, della specie, che lo facciamo. Ce ne stupiamo ora?
TRUMP È UN PAZZO – Trump è certamente un personaggio particolare, bizzarro, a volte cialtronesco e guascone, però ogni volta, o quasi, che è stato accusato di fare una stronzata o peggio, alla fine si è dovuto riconoscere che ha funzionato. Per lui almeno. Dunque dipende dagli effetti, dalle conseguenze. SE la situazione mediorientale migliora, avrà fatto bene, con buona pace di tutti i suoi detrattori, una volta di più. Se invece la situazione precipita o peggiora, pagherà di persona, perderà le elezioni e probabilmente anche qualcosa di più. E avrà sbagliato terribilmente e irrecuperabilmente. Anche sulla nostra pelle, sì, ma ugualmente sulla nostra pelle arriverebbero i vantaggi di un esito, invece, positivo.
CONCLUSIONE È fuori discussione che il regime degli ayatollah sia un regime terroristico e sanguinario tra i più spaventosi, e se esistesse una giustizia superiore, l’avrebbe colpito da tempo. Certamente. gli USA e Israele non rappresentano la giustizia ma solo i propri interessi, ma tant’è, se facendo i propri interessi recano vantaggio, sebbene relativo, a tutta la comunità, non è che li rifiuteremo. O invece sì?
Quindi:
• Il diritto internazionale è debole, non inesistente, ma più una nobile aspirazione che un’entità effettiva.
• La guerra preventiva è storicamente normale, giuridicamente controversa, ma la legge si aggira e si accantona quando gli stati lo trovano opportuno.
• Il pericolo nucleare è il vero fattore strategico. E non è così improbabile.
• Il regime change raramente produce stabilità, ma quando la stabilità è al punto di rottura ci può stare il tentativo.
• Il giudizio su Trump dipenderà dagli esiti, non dall’intenzione.
La questione centrale non è morale ma strategica:
Questa azione aumenta o riduce la probabilità di guerra regionale allargata?
Se la riduce, sarà considerata efficace.
Se la aumenta, verrà giudicata un errore grave.
Tutto il resto è retorica di parte.