La Corte Costituzionale ancora “sugli specchi”

di Andrea Montanari *

La Corte Costituzionale con la recente sentenza n. 199, depositata il 23-12-25 (e qui allegata), ci “allieta” il Santo Natale, rigettando le ennesime questioni di legittimità costituzionale sulla legislazione emergenziale del governo Draghi in periodo Covid-19 sollevate, questa volta, dal Tribunale di Catania.
Ancora una volta la cd. “Corte delle Leggi o dei Diritti” assolve l’obbligo vax imposto dal governo Draghi con il DL 44/21 e ss.mm. e le norme del DL “lavoro” – su Green pass e sospensioni dei lavoratori – n. 172/21, oltre che quelle del cd. “Decreto over 50” del 7-1-22., ricorrendo (ancora una volta !) alla falsa affermazione “ad noiam” – nelle proprie motivazioni – delle “evidenze scientifiche che al momento dell’emanazione dei sopra citati provvedimenti riferivano sulla “non trasmissione” (!) del virus dai “vaccinati” ai terzi” (!).
Non riteniamo nemmeno di commentare più le decisioni della Corte in questa materia (noi che siamo stati tra i primi a presenziarvi con intervento del 30-11-22 sulla nota ordinanza del Tribunale lavoro di Padova) perché questo ormai non è più Diritto ma puro e semplice Fantadiritto.
Riteniamo invece che, a questo punto, anche i Giudici della “Corte delle Leggi” (perlomeno Presidente ed estensore della sentenza) debbano essere auditi in Commissione di inchiesta Covid-19 per riferire (finalmente, siamo ansiosi di saperlo) quali sarebbero queste “evidenze scientifiche” su cui continuano – arrampicandosi su specchi giuridico-scientifici davvero molto scivolosi – a sentenziare: “evidenze scientifiche” , cioè “prove scientifiche” (le “evidenze” NON sono “opinioni” ma “prove”) che non esistono e non sono mai esistite.

Consulta il documento: Comunicato del 23 diciembre 2025 della Corte Costituzionale

* avvocato e presidente EUNOMIS
* coordinatore comitato giuridico scientifico SIM, Società Italiana di Medicina
* presidente nazionale sindacato FenImprese Sanità