Intervista ad Alice Buonguerrieri

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Cari amici e amiche,

oggi condivido con voi questa ultima intervista molto interessante all’ on. Alice Buonguerrieri ieri di FDI (nel suo ruolo di rilevo in Commissione Covid), che va in gran parte nella “direzione” da noi auspicata e per cui la nostra Associazione Eunomis sta lavorando da tempo, da molto prima che la Commissione Covid si insidiasse (giusta la Legge n. 22/2024).

E’ chiaro che, dopo i crimini e gli illeciti e/o i gravi errori commessi (dolo o colpa lo accerterà la Magistratura nei processi in corso e in quelli che verranno) coinvolgenti le più alte istituzioni dello Stato e delle Autorità sanitarie ma anche della Unione Europea, non era pensabile il “tutto e subito” , come non è certamente possibile una semplice “pacificazione sulla carta”, perché come tutte le “pacificazioni” occorrono fatti concreti affinché siano davvero raggiunte e anche, me lo si consenta, una riabilitazione mediatica di quei milioni di italiani (i bambini innanzitutto) che hanno subito gravi e ingiustificate (sotto il profilo scientifico e normativo) violazioni dei loro Diritti fondamentali, delle loro Libertà e sono stati discriminati in spregio al divieto normativo di cui all’art. 21 CDFUE e 3 Cost.

Noi, come Associazione EUNOMIS, sapete che stiamo lavorando con i decisori politici nazionali (almeno coloro che hanno la sensibilità di ascoltarci) su 2 fronti in particolare (dopo l’ottenimento della giusta cancellazione delle sanzioni agli over 50, grazie anche alle quasi 30 sentenze dai nostri avvocati ottenute dai GdP italiani , che hanno dichiarato illecito l’obbligo o la sanzione) che sono:

1. La restituzione con apposito D.L del governo degli stipendi e emolumenti arretrati ai lavoratori sospesi in quanto non vaccinati (tanti i nostri soci in queste gravose e ingiuste condizioni) e relativa moratoria delle cause in corso tra i medesimi e i propri DDL;

2. La creazione di un fondo statale straordinario per il risarcimento dei danni e delle spese mediche e di cura (passate, presenti e future) ai danneggiati da vaccino.

Questo sul piano politico.

Sul piano delle responsabilitĂ  giuridiche, invece, continuiamo a lavorare per il buon esito delle cause in corso (danni da vaccino, annullamenti consensi informati, recupero stipendi ai lavoratori sospesi ecc..) e di quelle che verranno e che stiamo studiando.

Ora che persino la Suprema Corte di Giustizia europea (nella nota causa Frajese), per quanto nel proprio percorso motivazionale in una sentenza di rigetto del nostro ricorso per motivi solo procedurali, ha ridato dignità ai medici italiani e alla loro Libertà di scelta o di rifiuto della cura “di Stato” e ha dichiarato la sostanziale illegittimità della intera campagna vaccinale italiana per violazione dell’obbligo di previa prescrizione medico specialistica “personalizzata” dei cd. “vaccini” e così per violazione della condizione preliminare imposta dalla UE e dal medesimo Stato nazionale alla acquisizione di un (legittimo) consenso informato e alla successiva vaccinazione eseguita sui cittadini, ora è il momento giusto per assumere importanti decisioni politiche a livello nazionale.

Tutto questo avevo piacere di condividere con voi, oggi, affinché, questo è il nostro superiore obiettivo, questo Paese, con l’aiuto e la buona volontà di noi tutti, ritrovi presto quel senso di Giustizia e di vera Solidarietà sociale che i terribili anni appena trascorsi ci hanno fatto dimenticare.

 

Un fraterno saluto

avv. Andrea Montanari

presidente EUNOMIS

info@eunomis.org


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