Il caso Minetti e il caso Mattarella nel giorno della Festa 🥳 dei Lavoratori

Il clamore di questi giorni sul caso della “grazia” alla ex igienista dentale Nicole Minetti , ex selezionatrice delle cd. “olgettine”, divenuta consigliere regionale FI grazie alla relazione sentimentale con il presidente Berlusconi, poi maritata con il magnate della ristorazione Mr. Cipriani, riporta alle cronache anche il ruolo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che a torto o ragione (sulla ragione ci permettiamo di nutrire qualche dubbio, riservandoci di valutare l’esito dell’inchiesta) la “grazia” gliela ha concessa.

Il coraggioso Fabio Duranti su Radio Radio 📻 ci riporta ieri alla memoria il ruolo e le dichiarazioni pubbliche che il presidente Mattarella ebbe a fare, probabilmente male informato (?🧐), in tempi di covid, ma anche i provvedimenti illegittimi, illiberali e discriminatori (💀 ) che firmò, durante la carica del governo Draghi nel periodo 2021/22.

Oggi 1 maggio è la festa dei lavoratori (🧑‍💻👩‍💻).

E allora caro presidente sarebbe ora di dare e/o sollecitare la “grazia” al governo Meloni, con un D.L. appositamente loro dedicato, invece che alla sig.ra Minetti, a quei lavoratori italiani che rifiutarono di sottostare al vile ricatto vaccinale sulla base di informazioni menzognere, anche dalla S.V. date in pasto all’opinione pubblica, e che – a causa proprio di quei Decreti Legge dalla S.V. firmati – furono privati fino a 12/14 mesi (!) del lavoro, dello stipendio e di ogni altro emolumento anche previdenziale.

La nostra Associazione Eunomis non cesserà di combattere in ogni sede fino a che questa clamorosa ingiustizia sociale non sarà sanata.